Corsi PES PAV

PREMESSA:

Nel D.lgs.81/08 testo unico sulla sicurezza

L’art.82 cita:

  1. E’ vietato eseguire lavori sotto tensione. Tali lavori sono tuttavia consentiti nei casi in cui le tensioni su cui si opera sono di sicurezza, secondo quanto previsto dallo stato della tecnica o quando i lavori sono eseguiti nel rispetto delle seguenti condizioni:
  2. a) le procedure adottate e le attrezzature utilizzate sono conformi ai criteri definiti nelle norme tecniche.
  3. b) per sistemi di categoria 0 e I purché l’esecuzione di lavori su parti in tensione sia affidata a lavoratori riconosciuti dal datore di lavoro come idonei per tale attività secondo le indicazioni della pertinente normativa tecnica;

Per norme tecniche si riferisce alla norma CEI 11-27 ed.4, il lavoratore che segue lavori in tensione dovrà quindi conoscere questa norma di attività soprattutto per quel che riguarda le procedure corrette.

L’idoneità per lavorare in tensione il datore di lavoro la attribuisce a del personale che già ha classificato come PES o PAV che, oltre ad avere esperienza pratica (fondamentale), dovrà essere formato.

La CEI 11-27 ed.4 divide in vari livelli la formazione in funzione all’attività svolta dando inoltre un numero di ore minimo da svolgere, nello specifico:

livello 1A parte teorica per qualificare un lavoratore PES o PAV minimo 10 ore di formazione

livello 1B parte pratica per qualificare un lavoratore PES o PAV

livello 2A parte teorica per qualificare un lavoratore IDONEO  minimo 4 ore di formazione

livello 2B parte pratica per qualificare un lavoratore IDONEO 

La somma totale delle ore di formazione teorica è quindi di 14 ore.

 

PRESENTAZIONE CORSO DI FORMAZIONE:

  • Primo giorno: Introduzione ed acquisizione delle conoscenze tramite prova scritta, panorama normativo e legislativo: decreto 81/08 artt.80-87 concetto di rischio elettrico ,la valutazione tecnica dell’impianto elettrico in base all’art.80 del d.lgs.81/08-il manuale/registro dell’impianto elettrico in base agli artt.80 e 86 del d.lgs.81/08 – la valutazione del rischio elettrico per i lavoratori che svolgono lavori elettrici in base all’art.82 del d.lgs.81/08 legge 186/68 (concetto di regola dell’arte), decreto 37/08 (confini dell’applicazione del decreto, che tipo di lavoro può eseguire il manutentore elettrico?) norme C.E.I. (la normativa adeguata per eseguire la manutenzione degli impianti elettrici) , normativa applicabile per la pianificazione in sicurezza nei lavori elettrici, scopo e campo di applicazione della Norma CEI 11-27:2014 e della Nuova Norma CEI EN 50110-1:2014, il personale PES-PAV-PEC-PEI, le procedure di lavoro generali e/o aziendali; le responsabilità ed i compiti delle figure definite dalla Norma CEI 11-27 2014 URI, RI, URL e PL; la preparazione del lavoro; la documentazione; le sequenze operative di sicurezza; le comunicazioni e scambio di informazioni tra le persone interessate ai lavori elettrici; azione corrente sul corpo umano, DPI e attrezzature.

 

  • Secondo giorno: nuove definizioni di lavoro elettrico e di lavoro non elettrico, la gestione dei lavori non elettrici con rischio elettrico, valutazione dei rischi per la tipologia di lavoro elettrico specifico, le misure/procedure di sicurezza per lo svolgimento del lavoro elettrico specifico, la definizione e delimitazione della zona di lavoro, le comunicazioni tra addetti e preposti, lavori elettrici fuori tensione in BT e MT, lavori sotto tensione in BT, lavori in prossimità, dimostrazione metodologie di lavoro (posizionamento barriere, posizionamento cartelli e blocchi su interruttori, sostituzione di apparecchiature) , manutenzione impianti elettrici, le misure elettriche, esercitazione pratica sulla pianificazione dei lavori elettrici (piano di lavoro, piano di intervento, consegna e restituzione impianto), feedback formativo, prova scritta.